Materasso per letto ospedaliero: a che serve un materasso ignifugo

Materasso per letto ospedaliero: a che serve un materasso ignifugo
In Materassi tipologie di Tecnofibre Tecnofibre

Gli incendi rappresentano un accadimento che può verificarsi in strutture molto frequentate, laddove comportamenti dettati dall’incuria o dalla distrazione, ma anche da fatalità, come ad esempio nel caso di un corto circuito, possono essere la causa di un innesco fatale. 

Come ben sappiamo, la legge cerca di tutelare la vita umana attraverso provvedimenti che tendono a stabilire l’idoneità dei materiali e la loro collocazione.

In questo contesto non fanno eccezione i materassi per letto ospedaliero, che devono sottostare alla normativa vigente che riguarda anche case di riposo, case di degenza, cliniche e strutture simili.  

Le caratteristiche di un materasso per letto ospedaliero: il quadro normativo 

La produzione di materassi per il letto ospedaliero deve sottostare alla regola tecnica del Decreto Ministeriale 9 aprile 1994, modificato e integrato dal Decreto Ministeriale 6 ottobre 2003 e dal Decreto Ministeriale 3 marzo 2014 (Rifugi Alpini).

Per quanto riguarda gli imbottiti, la classe maggiore che è possibile ottenere è la 1lM. Questa classe deve contrassegnare sia i materassi che i guanciali, e garantisce che il prodotto è realizzato con materiali a lentissima combustione, come nel caso dei materassi Enki e dei guanciali Camille che compongono il catalogo della Linea Sanitaria.

Con tale regola, infatti, si stabiliscono non solo le classi di reazione al fuoco, ma anche quali sono le caratteristiche che devono avere i materassi destinati a strutture sanitarie e ricettive. 

Perché è necessario collocare nelle camere d’ospedale un materasso ignifugo? 

Come abbiamo accennato in apertura, sono diverse le cause che possono scatenare un incendio all’interno di una camera d’ospedale o nell’ambiente circostante. 

Talvolta il personale di turno, per non far mancare la propria assistenza ai pazienti, non può effettuare anche le azioni di controllo su accompagnatori o su altri pazienti.

Anche se nelle strutture ospedaliere sono previsti i divieti al fumo, talvolta non mancano trasgressori tra i pazienti stessi o tra coloro che si occupano dell’assistenza di un parente ammalato. 

Altre cause d’incendio possono essere improvvise e legate al malfunzionamento di impianti e/o a fatalità. Quando parliamo di classe di reazione al fuoco, infatti, intendiamo la velocità dei materiali di effettuare la combustione.  

La Classe 1 lM è il gradino più alto che può essere raggiunto dagli imbottiti. Superiore alla Classe 1lM c’è solo la Classe 0, che viene assegnata solo a quei materiali che vengono identificati come incombustibili. 

La Classe 1lM riguarda, di conseguenza, tutti i materiali che oppongono una resistenza alla propagazione del fuoco. La certificazione viene rilasciata esclusivamente dal Ministero degli Interni, che garantisce la sicurezza del prodotto. 

Da quanto scritto finora, possiamo quindi dedurre che il materasso ignifugo è un presidio indispensabile, non solo per adempiere agli obblighi di legge, ma anche per garantire un ambiente sicuro ai pazienti che devono trascorrere periodi di lunga e breve degenza presso le strutture sanitarie pubbliche e private. 

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